martedì 13 ottobre 2009

La Chimera incontra Uguale od Opposto


La Scuola della Chimera ha invitato il Maestro Mattia Micai (il losco figuro immortalato qui in fianco) per una Lectio Magistralis di Uguale od Opposto Mercoledì 28 Ottobre presso la Palestra di Madonna di Dossobuono.
Seguita ovviamente da prove, allenamenti e assalti vari.
La palestra apre a tutti gli altri iscritti all'Ordine delle Lame Scaligere e a chiunque fosse interessato a conoscere la disciplina di Uguale od Opposto.

Questo primo incontro sarà seguito da un secondo incontro più ufficiale organizzato direttamente dall'Ordine delle Lame Scaligere una delle prime Domeniche di Novembre.

Vale

Sito di Uguale od Opposto
Gruppo su Facebook


La fotografia è stata presa dal gruppo di Uguale od Opposto di Facebook, tutti i diritti sono del proprietario.

giovedì 8 ottobre 2009

Scherma di Lancia e Bastone


Lancia e bastone sono armi che l'uomo ha sempre utilizzato,sono armi relativamente facili da utilizzare e molto pericolose da fronteggiare.
Il Fiore nel suo trattato si limita purtroppo a mostrare solo 6 guardie (che a ben guardare vi si scoprono 2 guardie che si ripetono specularmente) e due colpi di arrestosu una punta avversaria (anche questi speculari).

Gli esercizi sono iniziati ieri sera con la semplice sequenza presentata qui sopra, presa pari pari dal Flos. Per cui il passaggio in guardia destra delle tre guardie con colpo finale, quindi le tre poste in guardia sinistra con colpo finale, da qui poi si ricomincia la sequenza.

Il Vadi quasi ottant'anni dopo illustra nel suo trattato pressochè le medesime posizioni e la stessa azione di arresto.

martedì 6 ottobre 2009

Il Regolamento di Sala (Seconda Parte)

Articolo 3 – Il saluto è la prima forma di rispetto da tributare a chi condivide il proprio tempo e le proprie conoscenze[1].

Il saluto della Scuola della Chimera con la spada è il seguente:

- dalla prima posizione sfoderare l’arma e portarla in linea

- avvicinare l’elsa al volto una prima volta

- portare nuovamente l’arma in linea

- avvicinare l’elsa al volto una seconda volta

- rinfoderare l’arma con un ampio movimento e nel contempo piegare il busto in avanti in un cortese inchino

Il saluto della Scuola della Chimera senz’armi è il seguente:

- appoggiare il pugno in seconda posizione al cuore

- eseguire un lieve inchino



[1] Si esegue il saluto tra maestro ed allievi all’inzio ed alla fine di ogni sessione di allenamento. Il saluto va rigorosamente eseguito all’inizio di un assalto ed alla fine, aggiungendo quivi un ringraziamento e una stretta di mano. Il saluto va rigorosamente eseguito ogni volta che si esegue un esercizio o si segue una lezione individuale (per non essere troppo lunghi e pedanti ci si limita ai primi tre movimenti, scendendo poi in guardia.)

venerdì 2 ottobre 2009

Allenarsi

e per voi che non avete qualcuno da picchiare...

Ghosts'n Goblins



Incredibile riproduzione online di un vecchio 'giochi da bar' ...forse il più mitico, il più amato, il più avvincente tra tutti: Ghosts'n Goblins!!
La grafica, l'ambiente, gli avvenimenti, i personaggi, la giocabilità... tutto coincide esattamente con il gioco originale e, come lo è stato per noi, siamo certi che per i più grandicelli tra i nostri giocatori, questo sarà veramente un bel tuffo nel passato.

E allora vi sfidiamo... riuscirete oggi ad essere forti come un tempo? :-)

Per giocare, usate le FRECCE direzionali per muovervi, la Z per saltare e la X per sparare. (o Ctrl e Shift)




giovedì 1 ottobre 2009

Il Regolamento di Sala (Prima Parte)


Articolo 1 – Nella sala di scherma ed in qualunque altro luogo si riunisca la Scuola della Chimera il Responsabile è il Maestro di Sala[1]. In sua assenza la responsabilità sarà del Vicario da lui designato a sostituirlo.[2]


Articolo 2 – Il comportamento tra i Compagni d’Arme, per quanto basato sul gioco goliardico, deve essere cortese e rispettoso.[3] Il medesimo rispetto va tributato alle attrezzature e ai luoghi ove si svolgono le attività della Scuola della Chimera[4]



[1] Il Maestro di Sala è l’autorità assoluta. Egli ha potere di vita e di morte sui propri allievi, ogni suo ordine, desiderio o anche minimo accenno deve essere immediatamente eseguito, pena giusta e insindacabile punizione del renitente decisa dal Maestro di Sala.

[2] Vedi nota 1 sostituendo “Vicario” a “Maestro di Sala”

[3] Il comportamento tra i Compagni d’Arme deve essere cortese e rispettoso, ciò comporta evitare ogni tipo di ingiurie fisiche e verbali, comporta la puntualità e la completezza dell’equipaggiamento richiesto

[4] In palestra è proibito sbattere o strisciare la punta della spada, fatelo pure nelle vostre abitazioni. Per il resto vedi anche l’Articolo 6

mercoledì 30 settembre 2009

della Ferriolata

in onore del Magistro Scholare Ferrioli (che potete ammirare qui in fianco) vi si presenta la Ferriolata, attività ludico-ricreativa per tutte le età.

Per divertirsi in compagnia bastano 5 mollette da bucato, che d'ora in poi saranno nominate ferriole, per duellante, tanta buona volontà, un pizzico di sagacia e molta allegria.

La preparazione è semplice e necessita di pochi istanti. Vengono posizionate le cinque ferriole in codesta maniera: due sono poste sulle spalle, una al centro del petto, sul plesso solare e le ultime due ai fianchi appena sopra le creste iliache.

Lo scopo del confronto è quello di togliere tante ferriole all'avversario da raggiungere il punteggio prestabilito di punti 5.
Le ferriole hanno diverso punteggio, proporzionato all'importanza della locazione:
- 1 punto
le due ferriole delle spalle,
- 2 punti
le ferriole sui fianchi e
- 3 punti la ferriola sul petto
(vi si rimanda alla figura sottostante per indicare con maggior chiarezza la posizione e i punteggi delle mollette)

Le regole sono poche e basilari per permettere un civile confronto:
i duellanti si pongono a distanza uno dall'altro di circa due metri mentre attendono il via del giudice di gara.
I duellenti devono togliere le ferriole dell'avversario afferrandole per l'estremità e aprendole; i punti sono assegnati sia che si mantenga la ferriola nella propria mano sia che cada a terra.
E' permesso deviare mani e braccia dell'avversario lanciate all'attacco, ma in nessun caso è possibile afferare o trattenere in alcuna parte l'avversario.
Sono proibiti e considerati spregevoli colpi portati al corpo dell'avversario.
Il giudice di gara darà l'Alt quando una ferriola viene tolta.
Il giudice di gara può altresì dare l'Alt qualora ravvisi scorrettezze o situazioni di pericolo.
Qualora entrambi i duellanti tolgano una ferriola il giudice di gara può assegnare i punti di entrambe qualora non ravvisi una consequenzialità e ne abbia constato la contemporaneità.
al raggiungimento o superamento dei 5 punti da parte di un duellante il giudice di gara assegna la vittoria.
In caso che la doppia levazione porti entrambi i duellanti a raggiungere i 5 punti la partita è considerata patta.


Vale

Scalda

martedì 29 settembre 2009

Sul camminare

Passo innanzi.

Il passo innanzi si esegue con due movimenti:
Primo, senza punto alzarsi dalla guardia, si porterà innanzi il
piè dritto a tale distanza dal sinistro, che il calcagno verrà a
collocarsi là, dove stava prima la punta del piede;
Secondo, si farà percorrere al piede sinistro uno spazio
uguale a quello percorso dal destro, battendolo leggermente.

MASANIELLO PARISE

TRATTATO TEORICO–PRATICO DELLA SCHERMA DI SPADA E SCIABOLA


questo video mostra un'ottima tecnica di passeggio!

per dare un'idea migliore del passeggio si consiglia lo studio attento di Soul Calibur nel personaggio di Raphael dove passo avanti e affondo sono riprodotti magistralmente.